Guida alla scelta di una reflex

 

Canon-EOS-50DL’acquisto di un nuovo corpo macchina è sempre una scelta abbastanza difficile, lunga e travagliata, da non fare mai in modo avventato o sconsiderato, ma solo al termine di un’attenta e lunga riflessione.
La prima domanda da porsi è: ”Perché cambiare corpo macchina?”.

Fondamentalmente un fotografo cambia corpo macchina perché vuole migliorare la sua attuale situazione e passare ad un modello successivo. Si ma quale? E soprattutto che cosa vuol dire passare ad un modello successivo?
Prima di rispondere a questa domanda facciamo un breve excursus sul mondo della fotografia oggi.

Il passaggio della fotografia dall’analogico al digitale ha aperto le porte ad un mercato sempre più vasto, riuscendo così ad avvicinare milioni e milioni di utenti che vanno dai semplici fotoamatori, che vogliono immortalare feste di compleanno e gite in montagna, fino ad arrivare a quelli più esperti ed esigenti. Ben pochi settori possono vantare una forbice così ampia. Questo mercato sempre crescente ha fatto si che le più grandi case produttrici (Canon e Nikon in testa) si facessero guerra aperta con l’uscita continua di corpi macchina sempre più all’avanguardia e con caratteristiche sempre più potenti.

La guerra in termini di megapixel, iso, punti di messa a fuoco, qualità dell’immagine, qualità del video, fotocamere entry level, fotocamere semi professionali e fotocamere professionali è diventata un vero e proprio bagno di sangue: i modelli di fotocamere escono con una rapidità tale che non si fa neppure in tempo a memorizzarli e le caratteristiche sono talmente tante che è praticamente impossibile starci dietro.

Come riuscire quindi a muoversi in questo settore? Come riuscire ad acquistare la fotocamera giusta, quella più bella, quella migliore, quella perfetta?

Le strade percorribili sono essenzialmente 2: seguire la tecnologia o seguire il cuore.

Seguire la tecnologia significa scegliere il modello più attuale, quello più recente, perché nella maggior parte dei casi il modello più nuovo è sicuramente quello più performante. Dato quindi per scontato che il moderno è sempre migliore, con questa scelta riusciamo a soddisfare il nostro ego, perché ci rende proprietari dell’innovazione e perché è straordinariamente appagante potere passare in rassegna gli amici dotati di modelli antecedenti e vantarsi della propria tecnologia. Ma dall’altro può essere assai frustrante rendersi conto che se avessimo atteso una settimana avremmo potuto prendere la stessa fotocamera ad un prezzo minore, oppure il modello successivo uscito 2 giorni dopo il nostro acquisto.

Leggendo su diversi forum delle opinioni sulle fotocamere, molti utenti lamentano proprio questa svalutazioni repentine ed inveiscono contro le case costruttrici artefici di simili scempi.Sinceramente, onde evitare di perdere il sonno e di sentirsi perennemente frustrati, Suggerirei di abbandonare questo approccio e seguire una metodologia diversa.Ed allora,  tornando alla domanda iniziale (Perché cambiare corpo macchina), chiediamoci prima ancora: “Che cosa ci dobbiamo fare con la nostra fotocamera?”.
Molti, abbagliati dall’idea di possedere una fotocamera professionale completa, spendono migliaia di euro per corpi macchina che alla fine utilizzeranno al 20%, senza avere nessuna capacità di andare oltre i propri limiti. Io sono del parere che occorre invece procedere per step, scegliere un corpo macchina adeguato alle nostre capacità, magari con qualche caratteristica in più, ma senza eccedere. E dopo averlo sfruttato al 100%, dopo averne scoperti limiti e pregi, dopo avere capito cosa vogliamo fare e cosa possiamo fare con gli strumenti  a nostra disposizione, agire di conseguenza.Scoprirete che nella maggior parte dei casi quello che avete in possesso è già più che sufficiente a soddisfare le vostre esigenze e che passare ad un modello successivo può quasi essere un lusso che vogliamo concederci.

È pur vero che una fotocamera nuova da degli stimoli in più, porta a scoprire aspetti diversi, da la spinta per andare sempre avanti, ma non svenatevi per questo, non state lì a rodervi il fegato o a farvi sgretolare l’autostima dall’invidia per chi possiede di meglio.Scegliete quindi secondo coscienza, studiate quello che il mercato vi offre e scegliete quello che fa più al caso vostro, quello che soddisfa le vostre esigenze pratiche. E soprattutto smettetela di pensare che la fotografia la fa la fotocamera: la fotografia la fa il fotografo, poi l’obiettivo ed infine la fotocamera.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.