Recensione Fuji X T10, piccola mirrorless dalle alte prestazioni

Lo scorso gennaio, dopo attente valutazioni, ho deciso di sostituire la mia ottima Fuji X E1 con una fotocamera più moderna e con prestazioni superiori. Non volevo spendere una grossa cifra, dal momento che si tratta sempre di un secondo corpo da affiancare al più performante corredo Canon, ed è per questo che alla fine, pur essendo attratta dalle prestazioni della X T1, ho optato per quella che viene considerata la sorella minore, ovvero la Fuji X T10, molto più recente.

Come tutti spero già sappiate, le mie non sono recensioni di carattere tecnico, non mi metto lì a fare dei test comparativi, ma semplicemente mi “limito” ad usare la fotocamera sul campo, a vedere come si comporta nelle più svariate condizioni, e a trarre delle valutazioni che sono del tutto personali. È proprio per questa ragione che ci ho messo tutto questo tempo per avere tutti gli elementi necessari per scrivere una recensione attendibile.

SCHEDA TECNICA

Body type SLR-style mirrorless
Risoluzione massima 4896 x 3264
Pixel effettivi 16 megapixels
Sensor size APS-C (23.6 x 15.6 mm)
Sensor type CMOS
ISO Auto, 100-51000 (JPEG), 200-6400 (Raw)
Lens mount Fujifilm X
Focal length mult. 1.5×
Display LCD Articolato
Dimensione schermo 3″
Qualità schermo 920,000
Velocità minima otturatore 30 sec
Velocità massima otturatore  1/4000 sec
Formato H.264
Memoria SD / SDHC / SDXC (UHS-I)
USB USB 2.0 (480 Mbit/sec)
Peso (inc. batterie) 381 g (0.84 lb / 13.44 oz)
Dimensioni 118 x 83 x 41 mm (4.65 x 3.27 x 1.61″)
GPS Opzionale

fujifilm_x-t10_altoASPETTO

La fotocamera si presenta davvero bene. Io ho scelto il modello silver, ma anche quella nera mantiene il suo particolare aspetto vintage, grazie alla presenza delle ghiere che consentono di modificare diversi parametri. Dimensioni e peso sono davvero ridotti. Parliamo di 380 g. con un’ottima ergonomia, almeno per quello che mi riguarda. Certo se avete le mani grandi probabilmente la troverete un po’ scomoda, ma a me va più che bene. Diciamo che la costruzione e tutto l’aspetto in generale danno l’idea di un bellissimo giocattolo costruito molto bene, ma che comunque resta sempre un giocattolo. Ma questo è quello che cercavo, ovvero una fotocamera che passa inosservata, che mi permette di mescolarmi tra la folla come un normalissimo turista che sta facendo le sue belle foto ricordo da portare a casa, ma che ha delle prestazioni di tutto rispetto. Forse è proprio per questo motivo che l’ho preferita alla più professionale X T1. Anche il feeling vuole la sua parte.

fujifilm_x_t10_07MIRINO E DISPLAY

Il mirino elettronico, già sperimentato con la Fuji X E1 ed in precedenza con la Sony Nex 6, è una vera manna dal cielo. In molte situazioni, specie quando le condizioni di luce restituiscono forti contrasti e mettono a dura prova l’esposizione, è di grandissimo aiuto e mi permette di regolare alcuni parametri prima ancora di scattare senza dovere aspettare di vedere i risultati solo a foto fatta. Io lo trovo bellissimo nelle foto in bianco e nero, perchè mi permette di guardare la realtà senza colori e quindi di pensare la foto in bianco e nero. Credetemi, è bellissimo!

Il display orientabile è un altro dei motivi che mi hanno fatto scegliere questa fotocamera. È utilissimo nelle foto dal basso o per le inquadrature di soggetti posti in alto (tipo i tetti). Diciamo che è molto utile per chi comincia ad avere i primi acciacchi dell’età e vuole salvaguardare ginocchia e cervicale. Purtroppo si ribalta solo di 90°, quindi non è molto utile nelle inquadrature in verticale o per i selfie, ma è già qualcosa.

QUALITÀ IMMAGINE

Veniamo all’aspetto più importante, ovvero la qualità immagine. Perché se è vero che tutte le funzioni accessorie sono di grande aiuto, è vero anche che se la fotocamera non sforna file decenti non servono a niente. E i file della X T10 sono molto più che decenti. La qualità è piuttosto elevata, dopotutto condivide lo stesso sensore della X T1. Quello che mi stupisce, oltre alla buona gamma dinamica e alla capacità di recupero di alte luci ed ombre, è la gestione del rumore. Sia chiaro, se confronto il tutto con la mia Canon 6D non c’è storia, ma è vero anche che stiamo parlando di una APS-C dalle dimensioni molto ridotte, e stiamo comunque parlando di ottimi risultati.

Fuji X T10 example
Fuji X T10, F6.4, ISO 1600 – Esempio di recupero alte luci e ombre. Molto meglio il recupero delle ombre, un po’ meno quello delle alte luci, ma questo vale per tutte le fotocamere in generale.

Fuji X T10 example

Fuji X T10, F2.8, 1/60 ISO 3200. Clicca sull’immagine per visualizzare dimensioni reali. Non ho scattato oltre i 3200 ISO perché non ne ho mai avuto l’esigenza. Direi che per essere un’APS-C la gestione del rumore a ISO 3200 è davvero ottimale.

AUTOFOCUS

Se paragono l’autofocus della Fuji X T10 alla X E1, non c’è partita, la X T10 è nettamente superiore. Oltre alla modalità statica, continua e manuale, c’è la possibilità di selezionare delle zone che coprono praticamente l’intero fotogramma, quindi danno una flessibilità massima. Queste funzionalità sono utilissime negli scatti di soggetti in continuo movimento che possono essere facilmente agganciati. Non ho avuto modo di testare a fondo la messa a fuoco con soggetti particolarmente difficili, non mi sono cimentata in foto sportive, ma devo ammettere che in questo quasi 1 anno di utilizzo la messa a fuoco non ha mai fatto cilecca e non ho avuto nessuna difficoltà. Quindi la promuovo a pieni voti.

 

Related posts:

9 commenti in “Recensione Fuji X T10, piccola mirrorless dalle alte prestazioni”

  1. Ciao Giusy, anche io posseggo la X-T10, nel mio caso nera… un piccolo gioiello. Come te l’ ho scelta come secondo corpo macchina da affiancare alla nikon D610. Mi ritrovo in tutto quello che hai scritto, è veramente una piccola grande macchina… riuscire a vedere l’anteprima dello scatto nel mirino è una “figata” senza eguali e sforna dei jpg veramente ben fatti.
    Chiaramente non è priva di difetti, come ad esempio la velocità di messa fuoco non adatta ad eventi sportivi e la scarsa praticità nello scegliere il punto di messa fuoco tramite i tasti cursore… tuttavia non è questo il suo campo, lei nasce per foto street e reportage grazie al suo aspetto minimal; ottima anche per paesaggistica.
    Insomma Fuji ha fatto centro.

    Invece della sorellona medio formato, cosa ne pensi?

  2. Si Fuji ha fatto centro, io la adoro e non ne saprei proprio fare a meno. Oramai utilizzo solo lei!
    Il medio formato è molto interessante, apre nuovi scenari e nuove possibilità, ma è dedicato solo ad un utente professionista avanzato, sia per prestazioni che per costi. In ogni caso è bello sapere che c’è, sono curiosa di vedere le prime foto realizzate con questa nuova attrezzatura.

    1. Ciao, non conosco la Olympus om-d-e-m5 e non conosco neppure il tipo di foto che fai. Quello che ti posso dire è che la Fuji X T10 la trovo eccezionale per l’utilizzo che ne faccio io, ovvero street, paesaggi, architettura. Mi piacerebbe usarla anche per ritratti ma forse dovrei prendere un’ottica dedicata.

  3. Ciao Giusy, bello il tuo articolo, non focalizzato su aspetti troppo tecnici, che trovo per lo piu’ esasperanti.
    Posso chiederti con che obiettivo la stai utilizzando?
    Grazie

    1. Ciao e grazie per l’apprezzamento.
      Attualmente la sto usando con il Fuji 18-55, con il Fuji 18mm e con il Samyang 12mm. Trovi le recensioni di tutti e tre gli obiettivi nella sezione recensioni del sito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *