Come controllare l'apertura del diaframma

obiettivo-fotografico2Riuscire a controllare l’apertura del diaframma è sicuramente una delle armi più potenti in mano al fotografo. Bastano infatti pochi accorgimenti per cambiare completamente l’effetto finale di una foto.
Ma la prima domanda da porsi è: che cosa è il diaframma?
In fotografia ed in ottica, un diaframma è un’apertura solitamente circolare o poligonale, incorporata nel barilotto dell’obiettivo, che ha il compito di controllare la quantità di luce che raggiunge la pellicola (in una fotocamera convenzionale) o i sensori (in una fotocamera digitale) nel tempo in cui l’otturatore resta aperto (tempo di esposizione).
L’unità di misura per il diaframma è f/stop, che in poche parole indica il valore di una frazione. F4 significa 1/4; F22 significa 1/22.
F/stop non si riferisce alla misura del diametro del diaframma bensì al suo rapporto con la lunghezza focale. Lo so, qui comincia ad essere complicato, ma con un esempio tutto diventa più chiaro.
Supponiamo di avere un obiettivo da 400 mm ed un’apertura f/8. Il diametro del diaframma sarà 1/8 di 400mm, ovvero 50mm.
Sempre a 400mm ma con un f/2,8 il diametro del diaframma è circa 142mm.
Secondo questo calcolo quindi diventa più facile capire che più il valore di f è basso, più il diaframma risulta aperto. E viceversa.

Ecco uno schema con un obittivo 400mm

f2/8Apertura: f2,8
Diametro: 1/2,8 di 400mm  ovvero 142mm
Diaframma molto aperto

 

  f8Apertura: f8
Diametro: 1/8 di 400mm  ovvero 50mm
Diaframma con apertura intermedia

 

f16Apertura: f16
Diametro: 2/16 di 400mm  ovvero 25mm
Diaframma chiuso

 

L’apertura del diaframma è utile per gestire la luce ed influisce sul tempo di posa. Se il diaframma è molto aperto sigifica che entrerà più luce, di conseguenza l’otturatore avrà bisogno di tempi di apertura molto brevi per raggiungere la corretta esposizione.
Se il diaframma è molto chiuso, al contrario, la quantità di luce che entra è minore e quindi l’otturatore avrà bisogno di tempi di apertura più lunghi per raggiungere la corretta esposizione.

I diaframma è facilmente paragonabile all’occhio umano e alla pupilla. Quando c’è molta luce la pupilla si restinge; quando c’è poca luce la pupilla invece si dilata.

Ma l’apertura del diaframma influisce molto anche sulla profondità di campo. Ma di questo parleremo in un prossimo articolo.

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