Cullman Nanomax 230T CB6.1: piccolo e robusto treppiede da viaggio

img_3540Quando decidiamo di partire, soprattutto in aereo, portarsi dietro l’attrezzatura fotografica è sempre un problema. Tra fotocamera, obiettivi, filtri, treppiede e borse varie l’ingombro è davvero notevole. Se poi siamo vincolati da limiti di peso e dimensioni, il problema diventa un vero rompicapo. Come fare a rispettare il peso del bagaglio e a soddisfare  le esigenze fotografiche?

Personalmente fino ad oggi il mio problema più grosso è sempre stato il treppiede. Il mio Manfrotto 190 xprob con la sua testa 804 RC2 e la borsa di trasporto, pesa circa  3 kg, e con i suoi 60 cm da chiuso occupa buona parte della valigia. E’ sempre stato problematico anche scarrozzarselo dietro tutto il giorno, specie quando devi camminare a piedi e già devi sostenere il peso della fotocamera appesa al collo. Lo scorso anno, nel mio viaggio a Londra, sono stata costretta a lasciarlo a casa, perché non riuscivo proprio a metterlo in valigia, e l’ho rimpianto ogni giorno.

Ragion per cui mi sono messa a cercare un treppiede più piccolo e leggero, da viaggio, che potesse garantirmi anche una certa stabilità. Non è stato facile trovare qualcosa di decente, ma alla fine ho voluto provare il Cullman Nanomax 230T CB6.1 che, a detta di molti giudizi in rete, sembra un valido compromesso peso/stabilità.

Caratteristiche tecniche

Treppiedi
Costruzione Alluminio
Altezza massima 103 centimetri
Altezza minima 23 centimetri
Altezza da chiuso 30 cm
Capacità massima di peso            3kg
Numero di sezioni gamba 4
Peso 790 g,
Larghezza 75 mm
Testa a sfera

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Quello che indubbiamente colpisce di questo treppiedi sono le dimensioni. Da chiuso misura appena 30 cm e quindi può tranquillamente essere infilato dentro uno zainetto. Pesa appena 790 g., quindi non solo in valigia influisce poco, ma addirittura non diventa un enorme sacrificio portarselo in giro, anche per escursioni in montagna.

Di contro però c’è l’altezza massima che è di soli 103 cm. Non è tantissima e ci costringe a stare sempre abbassati, per qualunque scatto. Se non avete problemi di schiena o di ginocchia, questo potrebbe comunque non essere un problema.

Prestazioni

img_3544Devo ammettere che, nonostante le dimensioni ed il peso ridotto, questo treppiedi risulta essere molto stabile. Certo bisogna anche avere un minimo di riguardo e stare attenti a dove lo si piazza. Se si riesce a metterlo in posizione stabile e se si stringono bene tutte le viti, la macchina fotografica la si può considerare più che al sicuro e le prestazioni sono al massimo.

Io ho osato molto montandoci sopra anche una Canon EOS 6D con un Canon EF 24-105, che insieme raggiungono un peso di kg 1.4. E’ vero che questo Cullmann è omologato per 3 kg, ma io eviterei di spingermi così tanto. Diciamo che la 6D ed il 24-105 stanno più che bene e non ho avvertito un micromosso nelle foto, però se cerchiamo di porre la massima attenzione, si sta più sereni e si scatta in scioltezza.

Diciamo che l’ideale è una reflex più leggera o una mirrorless. Niente teleobiettivi o ottiche pesanti che possono spostare l’equilibrio troppo in avanti. In quel caso la solidità è assicurata.

La testa a sfera è molto pratica e veloce. La si manipola facilmente con una sola vite ed è molto stabile e precisa. Quello di cui si sente molto la mancanza invece è la piastra per l’aggancio rapido. Purtroppo la testa va avvitata direttamente alla macchina, e spesso può risultare scomodo. E’ vero anche che la testa può essere smontata e sostituita da qualcos’altro, però così significa perdere i vantaggi di questo treppiedi, ovvero le dimensioni ridotte ed il prezzo contenuto.

Grazie ad una ghiera posta sulle gambe, queste possono essere allargate parecchio, finendo per abbassare parecchio il treppiede, quasi a toccare terra. Ideale per le inquadrature molto basse.

Conclusioni

Sicuramente un buon prodotto, con un ottimo rapporto qualità/prezzo. Certo va utilizzato per quello che è, senza attendersi nulla di fantasmagorico. E’ il treppiede da viaggio ideale, perché è piccolo, discreto, leggerissimo, ma allo stesso tempo stabile e robusto.
Certo se avesse anche la piastrina di aggancio rapido e misurasse da aperto qualcosina in più, sarebbe perfetto. Ma non si può volere di più dalla vita. Le alternative più valide possono essere il Manfrotto BeFree o i vari Benro Travel Angel, che garantiscono anche una presa migliore, ma i costi sono più elevati.

3 Comments

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