Tommaso di Kim Rossi Stuart

tommaso-poster-kim-rossi-stuart
Ma chi l’ha detto che la bellezza non può essere accompagnata dalla bravura? Prendiamo per esempio Kim Rossi Stuart: bello è bello, questo non lo si può negare, tanto da essere arrivato al successo interpretando il ruolo di principe azzurro nella serie televisiva Fantaghirò. Ve la ricordate? Bella vero, che bei tempi! Ma anche la bravura non si discute e lo dimostrano le scelte di ruoli ben precisi fatte negli anni, oltre ad avere lavorato con registi come Michelangelo Antonioni, Wim Wenders, Gianni Amelio, Michele Placido, e tanti altri ancora.

Nel 2005 ha esordito come regista con il film Anche libero va bene, ma abbiamo dovuto attendere 11 anni per vederlo tornare alla regia con il film Tommaso, uscito una decina di giorni fa e che ho avuto modo di vedere grazie all’ottima iniziativa del governo italiano che propone film a € 2 il secondo mercoledì di ogni mese. Queste sono cose che ci piacciono.

Tommaso è un uomo che probabilmente molte di noi donne hanno avuto la “sfortuna” di incontrare e di innamorarsene. E’ un attore quarantenne e di bell’aspetto, che però ha seri problemi nelle relazioni con le donne. Inizialmente, spinto soprattutto dall’attrazione e dal desiderio, si lascia andare in storie d’amore con donne intelligenti che sanno stargli vicino, ma una volta esaurita la spinta iniziale ecco che la parte razionale prende il sopravvento. Comincia ad analizzare tutto, si fissa su dei difetti appena percettibili che non hanno alcuna valenza, si rende conto che quella non potrà mai essere la donna della sua vita e finisce per andarsene farfugliando scuse che neppure lui sa dare.

tommaso

Ma dietro a questo comportamento narcisista in realtà si nasconde molta sofferenza e dolore, un profondo senso di impotenza che si placherà solo quando scoprirà che la causa di tutti i suoi mali è da ricercarsi nella sua difficile infanzia.

Kim Rossi Stuart è bravissimo, praticamente il film gira tutto attorno alla sua figura e lui regge benissimo. Sa essere divertente, drammatico, odioso e lacerante al punto giusto. Insomma da vedere. Nel cast anche  Cristiana Capotondi, Camilla Diana, Jasmine Trinca,Dagmar Lassander, Serra Ylmaz, Edoardo Pesce, Renato Scarpa, Alessandro Genovesi.

Devo ammettere che il film lascia diversi punti in sospeso, che è un po’ la prerogativa del cinema italiano, che negli ultimi anni sta crescendo e ci sta regalando non poche soddisfazioni. Alla faccia di chi dice che il cinema italiano è morto. Certo ci mancano i grandissimi di un tempo, ma c’è davvero tanta roba interessante che non va sottovalutata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.