Attenzione ai fotoconcorsi ingannevoli

Negli utlimi anni abbiamo assistito ad un vero e proprio boom di concorsi fotografici di tutti i generi, organizzati praticamente da chiunque e con premi di varia natura. Accanto ai concorsi più prestigiosi, organizzati da nomi di spessore, come National Gepgraphic, Sony Award, e tanti altri, che fino a poco tempo fa erano dedicati ad un pubblico di nicchia, ovvero fotografi professionisti o fotoamatori piuttosto evoluti ed esperti, si sono affiancati centinaia e centinaia di piccoli concorsi, a volte anche a carattere nazionale, dedicati soprattutto ai piccoli fotoamatori, e  che promettono pubblicazioni su riviste e premi più o meno allettanti.

Per chi vede la fotografia semplicemente come un hobby, l’idea di vedere pubblicate le proprie foto con il proprio nome o anche solo di vincere compatte, buoni sconto e targhe da appendere sulla bacheca di casa è indubbiamente motivo di grande prestigio.

Ma attenzione, non è tutto oro quello che luccica: esistono tanti concorsi ingannevoli dai quali bisogna stare attenti. Spesso e volentieri questi concorsi servono solo a raccogliere gratuitamente immagini di ottima qualità a costo zero.

Facciamo questo ragionamento: io, azienda X, devo fare una campagna pubblicitaria, o devo stampare un catalogo ed ho bisogno di immagini di qualità di un certo livello. Provo a rivolgermi ad un fotografo professionista il quale sicuramente mi farà il lavoro per bene ma vorrà essere pagato adeguatamente. A questo punto decido di creare un concorso fotografico, dove metto in palio un premio il cui costo è sicuramente inferiore al costo del servizio di un fotografo professionista. Tra le centinaia e centinaia di immagini che mi arriveranno ce ne saranno di sicuro di buone che serviranno al mio scopo. Si ma come faccio con i diritti d’autore e cone le proprietà delle immagini? Ad ogni pubblicazione io dovrei dare un compenso all’autore? E no, perché tra le clausole del regolamento del concorso basta specificare che l’utente cede tutti i diritti dell’immagine ed il gioco è fatto.

Diffidate da frasi del tipo

” ad ogni utente sarà richiesto di dichiarare il pieno possesso dei diritti sulle immagini caricate sul sito nonché di acconsentire alla cessione dei diritti al promotore per la pubblicazione delle immagini inviate ed per l’uso delle immagini stesse nella comunicazione realizzata da xxxxxx  per il concorso e fuori dal concorso.”

e da simili. E soprattutto leggete sempre i regolamenti dei concorsi, perché se accettate vuol dire che queste condizioni vi stanno bene, e non potete avanzare nessuna pretesa.

 

One Comment

  1. Colto, in questo articolo, perfettamente l’inganno.
    Proprio qualche giorno fa stavo per iscrivermi a un concorso organizzato nella mia provincia da un “ente” che pretende di fare promozione territoriale.
    La cosa che mi ha frenato (per quanto i miei scatti non siano degni di gran menzione) è il dover cedere ogni diritto sul mio lavoro a loro, che lucrano adoperando le foro altrui.

    Bella fregatura, ma spesso la voglia di sentirsi apprezzati fa fare errori stupidi!

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