Amsterdam, una città da vivere e fotografare

Damrak alla sera
Fuji X E1 + Samyang 12mm

Ebbene si lo devo ammettere, la scelta di visitare Amsterdam è stata fortemente condizionata da una puntata di Beautiful, durante la quale i protagonisti prima hanno realizzato un servizio fotografico a Piazza Dam e successivamente si sono concessi un giro romantico in battello tra i canali. Queste atmosfere così nordeuropee, la presenza costante di acqua, ponti e canali, le facciate tipiche delle case e l’abbondanza di fiori hanno risvegliato in me il desiderio di visitare una città che potesse offrirmi un numero considerevole di spunti fotografici. E poi dicono che le soap opera sono inutili!

Amsterdam by nigth
Fuji X E1 + Samyang 12mm

Amsterdam e le sue contraddizioni

Amsterdam è una città veramente particolare, direi quasi unica nel suo genere. Molti la chiamano la Venezia del Nord, ma con la città italiana condivide solo il vivere sull’acqua. Per il resto è tutto diverso. Città unica perché in grado di far convivere in modo straordinariamente armonioso delle forti contraddizioni che in qualunque altra parte del mondo creerebbero solo scompensi.

Amsterdam by nigth
Fuji X E1 + Fuji XF 18-55
Alle mie spalle il quartiere a luci rosse e decine di coffee shop; di fronte a me gente seduta ai tavolini di un numero infinito di locali, che mangia e beve serenamente; sullo sfondo la chiesa madre. Esempio perfetto di contraddizioni che convivono serenamente.

Da un lato ci sono le atmosfere romantiche, le luci della sera che di riflettono sull’acqua, le facciate inclinate delle case con le larghe finestre che danno sulla strada o direttamente sull’acqua, gli innumerevoli ponti e canali adornati da immensi cesti di fiori, le biciclette che svettano sulle corsie a tutte le ore del giorno,  le piazze con edifici storici dove sedersi e mangiare o bere una birra, gli innumerevoli musei, i coloratissimi e pregiati tulipani, i tipici mulini a vento che ancora si trovano in città; dall’altro lato ci sono i coffe shop dove è possibile fumare marijuana liberamente ed il quartiere a luci rosse, con le tipiche prostitute in vetrina e numerosi locali dove è possibile entrare ed assistere a spettacoli a tema.

E’ incredibile anche solo pensare che tutti questi elementi riescano a convivere in una sola città, eppure ad Amsterdam è talmente normale che finisci quasi per non farci più caso. E la cosa che mi ha colpita di più è che non esiste degrado, è come se il concedere tutta questa libertà avesse finito col rendere le cose proibite alla portata di tutti, come un vizio da concedersi in modo responsabile.

Una città tutta da vivere

Ero in cerca di spunti fotografici e qui ne ho trovati davvero parecchi. Devo ammettere che in questa città si può godere di una luce veramente favorevole 24 ore su 24. Durante il giorno il cielo assume colori variabili perché le condizioni meteo cambiano in modo repentino: prima c’è il sole ed il cielo azzurro senza nuvole; poi si annuvola un po’, lasciando squarci di cielo azzurro che creano bellissimi colori; poi tutto grigio, ideale per il bianco e nero; poi di nuovo sole. Insomma, non ci si annoia mai!

Haarlem
Fuji X E1 + Samyang 12mm

E la sera arriva il meglio. I tramonti sono splendidi, con i colori caldi e le striature rossastre del cielo dietro le case ed i palazzi, si formano scenari degni dei migliori pittori. E quando il sole va via entrano in gioco le innumerevoli luci dei lampioni e delle insegne dei negozi che si riflettono sull’acqua e ti fanno sospirare.  Che cosa si può volere di più?

Tramonto ad Amsterdam
Fuji X E1 + Fuji XF 18-55

A differenza di molte capitali europee qui non ci sono particolari monumenti da vedere, ma è la città stessa un monumento. E’ una città da vivere, da scoprire a piedi passeggiando sia tra le vie principali sia alla scoperta di stradine e diramazioni che non finiscono mai di stupire.

Attrezzatura fotografica

E veniamo al dunque: l’attrezzatura fotografica. Amsterdam è la città ideale per fare street e paesaggio urbano, ed è per tale ragione che è consigliabile avere un bel grandangolo ed un medio-tele, magari zoom, molto performante. Assolutamente necessario il treppiede per le foto in notturna. Non lo lasciate a casa, ve ne pentirete amaramente.
Io quest’anno ho fatto una scelta ben precisa, mirata alla praticità e alla leggerezza associate alla qualità. Ecco il mio corredo:

Per un peso complessivo di kg. 1,710 di attrezzatura. Se avessi portato il corrispondente di attrezzatura Canon, ovvero 6D + 24-105 + 17-40 ed il manfrotto Beefree avrei dovuto portare sulle spalle kg 3,390. Praticamente il doppio. Ma a questo punto vi starete chiedendo: Si ok il peso minore, ma la qualità? Ebene non c’è stata una sola occasione in cui abbia rimpianto la reflex. Quale migliore risposta posso darvi?

 

5 Comments

  1. Pingback: Viaggio ad Amsterdam e dintorni | Soulwoman Photo

  2. Ciao Giusy, sono arrivato sul tuo blog un po’ per caso…che dire, complimenti!
    Complimenti per le tue foto, per come tratti l’argomento e ci racconti la tua passione. Passione che da un paio d’anni è anche la mia!
    La mia compagna inseparabile è una X-T1, sono alla ricerca di un grandangolo: con le tue parole (ed immagini) sul Samyang mi hai quasi convinto!
    Continua così, seguirò le tue “tracce”! Ciao!

      1. Buongiorno Giusy! Missione compiuta, anche io sono un felice possessore del Samyang!
        La tua rece, le foto di Cruz e l’averlo toccato con mano in negozio, mi hanno convinto. Ho allontanato le perplessità dovute al fuoco manuale ed ora non vedo l’ora di ritagliarmi un po’ di tempo il prossimo fine settimana per provarlo. Ancora complimenti, saluti!

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