Compatta evoluta o Mirrorless?

Il sogno di ogni fotoamatore è uno solo: possedere una reflex performante accompagnata da un corredo di ottiche  in grado di coprire tutte le focali e tutte le esigenze. Solo un corredo simile ci garantisce alta qualità dell’immagine, migliore gestione di ogni situazione, versatilità e professionalità e fino a quando non lo possediamo ci sentiamo sempre come se ci mancasse qualcosa. Come possiamo ottenere ottimi risultati se siamo incompleti?

Si è vero, una operazione del genere ha un costo non indifferente, che ci obbliga a valutare ogni singolo acquisto, a dovere aspettare di avere messo da parte qualche soldino, a costruire il nostro corredo nel tempo. Ma alla fine ne varrà sicuramente la pena.

E quando finalmente abbiamo tutto ciò che ci occorre ecco che veniamo colti dal panico: e adesso come faccio a portarmi dietro tutta sta roba? Tra reflex, obiettivi, treppiede e accessori vari, spesso siamo costretti  a portarci dietro circa 15 kg di attrezzatura, che grava pesantemente sulle nostre spalle per chilometri e chilometri. A volte, spaventati da una simile prospettiva, preferiamo lasciare tutto il nostro armamentario a casa piuttosto che svegliarsi il giorno dopo con la schiena curva e lancinanti dolori alla cervicale. Ma è giusto rinunciare a fare delle foto? Non esiste qualcosa di più leggero, compatto, che magari entra in tasca o in una borsetta, da portarsi sempre dietro quando non ce la sentiamo di caricarci le spalle, e che soprattutto che non ci faccia rimpiangere la reflex?

Le alternative possono essere varie, anche perchè negli ultimi anni si è lavorato molto sulla leggerezza e sulla affidabilità. Scartando smartphone e piccole compatte automatiche, le alternative restano 2: le compatte evolute e le mirrorless.

Canon-G12

Per compatta evoluta si intende una fotocamera compatta, con un obiettivo zoom integrato, che ci permette di lavorare con le stesse impostazioni di una reflex ma che entra in una tasca. Ogni casa produttrice ne ha una: la Canon ha la serie G, la Nikon le Coolpix P, le Fuji La serie X, ecc… Si tratta di compatte che consentono di avere il totale controllo della foto e garantiscono una qualità delle immagini non indifferente.

Certo non sono reflex, non si possono cambiare gli obiettivi, le funzioni sono spesso limitate, nella maggior parte dei casi manca il mirino, e se c’è non è per niente funzionale, però sono molto pratiche e spesso ci sorprendono.

Nel mio caso posso parlare della Canon G12, acquistata proprio per avere una fotocamera leggera e performante. La qualità dell’immagine non è perfetta come quella di una reflex, ma forse questo dipende più che altro dall’obiettivo, ma devo dire che con pochissimi ritocchi in post produzione si possono raggiungere risultati eccellenti. Basta guardare questi scatti fatti a teatro, con un controllo dell’esposizione impeccabile, oppure questi fatti in ambiente chiuso, con i colori che in photoshop sono venuti fuori senza alcun problema.

Pro

  • Compattezza
  • versatilità
  • qualità dell’immagine

Contro

  • mancanza di mirino performante
  • messa a fuoco lenta

Ma la nuova frontiera del mercato delle fotocamere si chiama Mirrorless. Si potrebbero definire compatte con obiettivi intercambiabili o reflex senza specchio. In entrambi i casi le definizioni sono azzeccate. Le mirrorless hanno un corpo molto leggero e soprattutto piccolo, paragonabile come dimensioni ad una compatta alla quale però è possibile montare ottiche, sia quelle delle normali reflex, sia ottiche dedicate, anche esse più compatte.

A guadagnarne in tutto questo è ovviamente la qualità dell’immagine che garantisce gli stessi risultati che si potrebbero ottenere con una reflex. Tuttavia ci sono parecchi pro e contro da valutare. Spesso la compattezza è a discapito di elementi importanti, come il mirino, che in alcuni modelli è praticamente assente. Inoltre le ottiche dedicate non sono sempre di dimensioni ridotte e non garantiscono ancora la stessa qualità delle ottiche tradizionali. Ma è una tecnologia in costante aggiornamento, e a quanto pare è qualcosa su cui le case produttrici stanno puntando molto. Quindi c’è da aspettarsi davvero molto in questo campo.

Recentemente sto provando una Sony Nex 6 con un obiettivo in kit 16-50 che, essendo la fotocamera APS-C, è un 24-75 reale. Le dimensioni sono veramente ridotte, al pari della G12, grazie anche all’obiettivo pancake che non è il massimo ma comunque fa il suo sporco lavoro. La Nex 6 ha anche un mirino molto performante e la qualità dei files mi sembra ottima.

Diciamo che in termini di qualità immagine la Nex 6 vince sulla G12, e con altre ottiche la qualità non può che migliorare. Di contro ovviamente c ‘è il prezzo, che è nettamente superiore.

Pro

  • Compattezza
  • versatilità
  • Qualità e funzionalità paragonabili ad una reflex

Contro

  • Prezzo
  • Poche ottiche dedicate

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.