Fuji X E1: recensione

Si dice sempre che nella fotografia, quando esce una fotocamera nuova, dopo pochi mesi la si può considerare già obsoleta, superata da modelli successivi molto più performanti. Eppure la Fuji X E1, nonostante sia uscita nel 2012, ancora oggi è una fotocamera al passo con i tempi, attuale e per nulla indietro rispetto alle dirette concorrenti. Perché? Semplice, perché se un prodotto quando viene lanciato sul mercato è già incredibilmente all’avanguardia rispetto alla concorrenza, allora la sua durata sarà certamente più lunga.

Nel 2012, quando le mirrorless erano ancora considerate dei bellissimi giocattoli, delle compatte con obiettivi intercambiabili, degli oggetti belli ma ancora poco all’avanguardia e troppo dispendiosi, la Fuji se ne esce con questo modello, la X E1, che somiglia davvero tantissimo ad una reflex, sia nell’aspetto che nelle prestazioni, ma con dimensioni veramente ridotte. Finalmente una fotocamera meno giocattolo e più professionale, che ha incuriosito non soltanto gli appassionati di tecnologia sempre pronti a mettere mani al portafoglio per avere l’ultimo modello di grido, ma i fotografi veri, quelli che le foto le fanno per davvero!

Finalmente ci sono una serie di funzioni che servono a fotografare e finalmente c’è un mirino.

CARATTERISTICHE TECNICHE

 Tempi di scatto   30″ – 1/4000
 Compensazione   +/- 2 stop in passi di 1/3
 Modalità esposizione   P, S, A, M
 Tipi di esposimetro   Multi-Area, Semi-Spot, Spot
 Stabilizzazione   No
 Autofocus (n. aree AF)   25
 Micro-regolazione AF   Non necessario (utilizza il sensore principale per l’AF)
 Live View   Si
 MLU/SS   Non necessario (questa è una fotocamera senza specchio)
 Anti-polvere   No
 Modalità video   1920x1080p @ 24 FPS / 1280 x 720p @ 24 FPS
 WiFi   No
 GPS   No
 Formati file   RAW, JPEG
 Touchscreen   No
 LCD   2.8″, 480 x 320 pixels, fisso
 Mirino   Elettronico, copertura 100%, 0.37x
 Flash incorporato   Si, portata 12 metri
 Memoria   SD/SDHC/SDXC
 Batteria   Li-Ion, Fuji NP-W126
 Tropicalizzazione   No
 Subacquea   No
 Peso   350 g
 Dimensioni   129 x 75 x 38 mm

ASPETTO E COSTRUZIONE

controlli fuji x e1Ciò che caratterizza maggiormente questa fotocamera è lo stile retrò, assai simile alle fotocamere a telemetro di qualche anno fa. I comandi principali sono manuali. Nella parte superiore si trova la ghiera per la selezione del tempo di scatto, mentre l’apertura del diaframma si trova direttamente nella lente.

L’aspetto retrò lo si apprezza di più ovviamente nella versione silver, mentre la versione in nero si fa apprezzare per la sua discrezione e la capacità di saltare meno nell’occhio.

Le dimensioni sono davvero ridotte: 129 x 75 x 38 mm per un peso di appena g. 350. Davvero niente male. Pecca sicuramente di ergonomia, per cui se siete abituati all’impugnatura da reflex probabilmente la troverete un po’ scomoda. A me personalmente non ha dato alcun fastidio, anzi la apprezzo proprio perché è così compatta.

Tenendola in mano si ha la sensazione di robustezza e solidità. Tutto è curato nei minimi dettagli, anche lo sportellino per l’inserimento della batteria e della scheda di memoria è molto robusto. Ti da proprio l’idea di avere una macchina fotografica e non un giocattolo (sensazione che invece avevo con la Nex 6).

DISPLAY E MIRINO

Per me una fotocamera senza mirino non ha ragione di esistere. Lo so, è una opinione del tutto personale, ma per quelle che sono le mie esigenze ed il mio modo di scattare, ci sono situazioni in cui senza il mirino mi riesce veramente difficile comporre un’inquadratura. Il mirino della X E1 è spettacolare. Si tratta di un mirino elettronico, che da la stessa visione che si ha attraverso il display live view. Si può vedere in anteprima il risultato finale dello scatto e si possono vedere anche i cambiamenti in tempo reale man mano che si modificano le impostazioni della macchina. Tramite il pulsante “View mode” è possibile scegliere se scattare attraverso il mirino, il display oppure attraverso il riconoscimento oculare.

Il display è molto funzionale e visualizza tutte le informazioni necessarie.

QUALITA’ IMMAGINE

Veniamo quindi al punto più importante: la qualità immagine. Perché una fotocamera può avere tutte le funzioni possibili ed immaginabili, ma se produce immagini scadenti allora può rimanere a fare la polvere sullo scaffale. Non è assolutamente il caso della X E1, che invece produce immagini di alta qualità. Si tratta di una APS-C, è vero, quindi è del tutto inutile fare paragoni con la mia Canon 6D, tuttavia devo ammettere che la gamma dinamica è veramente molto buona e i colori sono molto belli e realistici, senza artefatti.

La tenuta ad alti ISO è piuttosto sorprendente per una APS-C. A 3200 iso si riesce ancora a lavorare bene, con immagini pulite e recuperabili. Ho scattato senza problemi anche interni di chiese che notoriamente sono bui. Devo ammettere che questa Fuji X E1 si comporta meglio della mia vecchia Canon 50D, che era una reflex di fascia semiprofessionale. E questo dice tutto!

I file sono davvero molto ben lavorabili. Sebbene in molti apprezzino i jpg che la macchina sforna, io continuo a preferire il RAW, perché mi piace correggere tutto in post produzione. Devo dire che si riesce a recuperare davvero molto, sia le alte che le basse luci. Insomma per il mio modo di scattare è perfetta.

AUTOFOCUS

L’autofocus non è certo il punto di forza di questa fotocamera. Chissà in quante altre recensioni l’avete letta questa cosa. Sinceramente fino ad ora ho utilizzato la fotocamera solo in situazioni statiche e mai in movimento, quindi non posso dire molto. Quello che so è che Fuji qualche tempo fa ha rilasciato un aggiornamento firmware che ha migliorato di molto l’autofocus, riducendo di fatto molti dei problemi iniziali. Quello che ho notato invece è che in condizioni di scarsa luminosità l’autofocus fatica parecchio e spesso non ce la fa a mettere a fuoco. Qui però è molto di aiuto il focus peaking

FUNZIONI VARIE

Questa macchina non ha funzioni pompose o fantasmagoriche, tipo effetti fotografici pittorici o altre fesserie varie che si, magari sono carine, ma non hanno alcuna utilità. Questa macchina invece ha funzioni molto utili che aiutano a scattare meglio e ad ottenere ottimi risultati.
Attraverso il tasto “Drive” si accede ad un menù che consente di selezionarne alcune.

Sicuramente la più interessante è la funzione panoramiche. Consente di scattare in raffica con la fotocamera in movimento, in modo da comporre una immagine singola più ampia. Si può scegliere di muovere la fotocamera o in orizzontale o in verticale, da destra verso sinistra e viceversa. L’allineamento è veramente ottimo, ed il risultato finale è sorprendente. Peccato solo che l’immagine finale sia un jpg.
Ecco alcuni esempi di panoramica
Panoramica con X e1

Sempre da Drive si può selezionare il bracketing e la funzione video.

OTTICHE

La Fuji X E1, così come tutte le altre mirrorless Fuji, può godere di un parco ottiche di tutto rispetto. Viene venduta in kit con il 18-55, un obiettivo che ha una qualità decisamente superiore per potere essere paragonata alle altre ottiche kit. E’ stato proprio questo elemento a convincermi all’acquisto, perché già con l’ottica base si può lavorare tranquillamente, farci di tutto e non sentire troppo l’esigenza di qualcosa di più performante.

Oltre al 18-55 esistono svariate lenti di alta qualità:

  • Fujinon XF 14 mm f/2,8 equivalente ad un 21 mm
  • Fujinon XF 18 mm f/2,0 grandangolo equivalente ad un 27 mm
  • Fujinon XF 23 mm f/1,4 equivalente ad un 35 mm
  • Fujinon XF 27 mm f/2,8 “pancake” equivalente ad un 41 mm
  • Fujinon XF 35 mm f/1,4 normale equivalente ad un 52 mm
  • Fujinon XF 60 mm f/2,4 Macro equivalente ad un 90 mm
  • Fujinon XF 10-24 mm f/4,0 O.I.S. (stabilizzato) equivalente ad un 15-36 mm
  • Fujinon XC 16-50 mm f/3,5-5,6 O.I.S.(stabilizzato) equivalente ad un 24-75 mm
  • Fujinon XF 18-55 mm F/2,8-4,0 O.I.S. (stabilizzato) equivalente ad un 27-83 mm
  • Fujinon XF 55-200 mm f/3,5-4,8 O.I.S. (stabilizzato) equivalente ad un 83-300 mm
  • Fujinon XF 56 mm f/1,2 equivalente ad un 84 mm
  • Fujinon XC 50-230 mm f/4,5-6,7 O.I.S. (stabilizzato) equivalente ad un 75-345 mm

PREZZO

Ed ecco un’altra nota positiva: il prezzo. Essendo uscita nel 2012 ed essendo uscite altre fotocamere nel corso degli anni, il prezzo di vendita si è notevolmente ridotto. Dagli oltre € 1.000 del 2012 si è passati a € 400,00 solo corpo e addirittura € 600,00 in kit con il 18-55. Un vero affare se consideriamo che  con una cifra del genere ci portiamo a casa una gran bella macchina fotografica con una tecnologia che guarda al futuro.

ALTERNATIVE

In casa Fuji le alternative possono essere la più moderna Fuji X E2, che conserva molto della X E1, ma può vantare di un autofocus sicuramente migliore, il wi fi ed un monitor con maggiore qualità. Il prezzo però sale un bel po’ (€ 750,00).
Guardando altri marchi e volendo sempre rimanere su mirrorless, la diretta concorrente potrebbe essere una Sony Nex 6, che costa qualcosina in più (circa € 550,00) ma che ha anche il display orientabile ed il wi fi. Oppure si sale ancora alla più recente Sony A6000, di € 650,00.

CONCLUSIONE

A pochi mesi dall’acquisto di questa splendida fotocamera e dopo circa 700 scatti, mi posso ritenere più che soddisfatta. Diciamo che soddisfa in pieno quelle che erano e che sono le mie esigenze, ovvero una fotocamera più leggera e compatta della mia straordinaria Canon 6D, da utilizzare per tutte le uscite leggere e per quelle situazioni in cui serve una macchina fotografica meno appariscente, e che non mi facesse avere dei rimpianti.
Con una spesa abbastanza contenuta (€ 600,00 compreso di obiettivo kit) posso fotografare tranquillamente e restare ogni volta stupita.

Se proprio vogliamo cercare il pelo nell’uovo, direi che forse il wi fi ed un display orientabile avrebbero reso questa macchina perfetta. Ma per ora va benissimo così.

5 Comments

  1. Pingback: Amsterdam, città da vivere e fotografare | Soulwoman Photo

  2. Pingback: Fotocamere Mirrorless Fuji | Soulwoman Photo

  3. Pingback: Passare da Fuji X E1 a Fuji X T10 | Soulwoman Photo

  4. Pingback: Fujifilm XF18-55 f/2.8-4R LM OIS recensione | Giusy Vaccaro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.