Full Frame, APS-C o micro 4/3: cosa scegliere?

sensoreQuando ci si affaccia per la prima volta nel fantastico ed affascinante mondo delle reflex si viene subito messi duramente alla prova con una serie di terminologie tecniche che il più delle volte provocano confusione e notti insonni. Una delle prime cose che apprendiamo è che  le fotocamere si dividono in 3 macroaree, apparentemente molto simili tra loro ma in sostanza ab
bastanza diverse: le fotocamere a sensore Full Frame, le fotocamere a sensore APS-C e le fotocamere con sensore micro 4/3. Basta fare una semplice ricerca anche su internet per capire che le fotocamere Full Frame sono a pieno formato mentre quelle APS-C e micro 4/3 presentano un formato ridotto. E fin qui tutto sembra chiaro. Ma realmente che cosa vuol dire tutto questo? Come potere scegliere al meglio quello che fa per noi? Quali sono i vantaggi e svantaggi dell’uno e dell’altro? Perchè i professionisti sono così innamorati del full frame? E perchè le fotocamere Full Frame costano così tanto?
Calma ragazzi, una domanda alla volta. Andiamo ad analizzare punto per punto le caratteristiche dei due formati.

Dimensione del sensore

Il sensore Full Frame (formato pieno) ha le stesse dimensioni del fotogramma della pellicola a 35mm, ovvero 24×36 mm. Tuttavia fin dall’inizio realizzare delle fotocamere con un sensore full frame rappresentava una scelta parecchio costosa ed è per questo che si decise di inventare un nuovo formato, più piccolo e meno costoso, con dimensioni pari a 14,8×22,2 mm, chiamato appunto APS-C. Questo ha comportato la realizzazione delle prime reflex digitali e dei primi obiettivi con attacco adeguato per questo nuovo formato.

Solo in seguito, quando la fotografia digitale ha cominciato ad interessare anche i professionisti, sono arrivate le prime reflex full frame, ovviamente più costose, ma chi ci lavora con l’attrezzatura è anche disposto a spendere di più.
La prima reflex digitale Full Frame è stata la Canon EOS 5D, lanciata nel mercato nel 2005.

Recentemente e contemporaneamente alla nascita delle prime reflex senza specchio, è stato introdotto un nuovo sensore, il micro 4/3, che ha dimensioni ancora più ridotte, ovvero 13 mm x 17,3 mm. Questo sistema ha dato la possibilità di creare fotocamere ed obiettivi dalle dimensioni più compatte, facendole preferire a tutti coloro che mal sopportano trasportare i grossi pesi dell’attrezzatura.

Quali sono le reali differenze tra i tre formati in termini di qualità immagine? 

Questa è veramente una bella domanda. Sulla carta il sensore full frame garantisce una migliore qualità immagine perché la dimensione di ogni singolo pixel risulta essere più grande rispetto a quello degli altri formati. Contemporaneamente il sensore full frame garantisce una migliore gestione del rumore perché maggiore è la superficie di ogni pixel, maggiore sarà la quantità di luce catturata, con una considerevolissima riduzione del rumore.

Ho detto sulla carta perché in realtà oggi sono stati fatti notevolissimi passi da gigante anche sugli altri sensori, e sia la qualità immagine che la gestione rumore sono migliorate un po’ in tutti i sistemi. Il pieno formato continua ad offrire maggiori garanzie, ma questo non vuol dire che gli altri sensori siano più carenti. Tutto è sempre relativo all’utilizzo e alle condizioni di scatto. Non esistono in questo settore regole che vadano bene per tutto.

Fattore di moltiplicazione

Sebbene le fotocamere APS-C e Full Frame condividano parecchi obiettivi, la porzione di immagine catturata è differente. Le fotocamere APS-C hanno un fattore di moltiplicazione di 1,5 (1,6 x Canon). Questo significa che il valore espresso in mm della lunghezza focale va moltiplicato per 1,5. (1,6)
Ecco acluni esempi sulla resa di alcune lunghezze focali:

SENSORE A PIENO FORMATO SENSORE APS-C SENSORE MICRO 4/3
24 mm 36 mm (24 x 1,5)
38 mm (24 x 1,6)
48 mm (24 x 2)
50 mm 75 mm (50 x 1,5)
80 mm (50 x 1,6)
100 mm (50 x 2)
100 mm 150 mm (100 x 1,5)
160 mm (100 x 1,6)
200 mm (100 x 2)
200 mm 300 mm (200 x 1,5)
320 mm (200 x 1,6)
400 mm (200 x 2)

I sensori Full Frame sono quindi avvantaggiati con le ottiche grandangolari, mentre i sensori APS-C e micro 4/3 sono avvantaggiati con i teleobiettivi.

Fotocamere Full Frame attualmente in commercio 

Attualmente i marchi storici Canon e Nikon continuano ad essere leader nella produzione di reflex Full Frame professionali. Di recente Sony ha introdotto le prime fotocamere mirrorless con sensore full frame, che promettono risultati incredibili ad altissimi ISO.

Canon e Nikon continuano anche a produrre ottime reflex APS-C, con ottime ottiche dedicate. Da qualche anno anche Fuji, che ha adottato il sistema mirrorless APS-C, si sta imponendo sul mercato con sempre ottime fotocamere dalls sorprendenti qualità.

Per quanto riguarda il sistema micro 4/3, leader è indubbiamente Olympus.

9 Comments

  1. E’ la stessa cosa che ho pensato io:

    “E forse era meglio non scoprirlo!”

    Sembrerebbe non avere più senso nemmeno investire dei soldi in una buona ottica visto che poi non è “realmente” quello che compriamo… Dannato fattore 1.6!!! Ti odio!!!

  2. Ciò che scrivi è giusto, difatti ho postato anche io pensieri simili più volte. Sarebbe utile però avere l’opportunità di indagare i fatti più a fondo per la ragione che alcuni “problemi” abitualmente poi saltano fuori…

  3. Il “full frame” mi sembra migliore non solo per la luminosità, che è la cosa più importante, ma anche perché permette di usare le ottiche del 50 mm in maniersa identica, sopratutto i grandangolari.

  4. Analisi superficiale e fuorviante, non vengono minimamente menzionati gli svantaggi di una FF.

    Prezzo ,
    – Inutilità per quasi la maggioranza di fotoamatori che ne – fanno un uso “normale”
    – File molto molto grandi.
    – Vantaggi pieni solo scattando in RAW, quindi post produzione che un normale utente magari non vuole ne sa fare.
    – Ottiche piu’ costose.
    – Dimensioni e peso a volte molto maggiori, quindi fruibilità inferiore.

    1. Scusa che vuoi dire con “utente che ne fa un uso normale”?

      I file molto grandi non dipendono dal FF ma dalla grandezza del sensore. Se hai un sensore di 12mp, tipo una 5d primo modello, che è FF, avrai file sicuramente più piccoli di una 7D, che è APS-C, e ha un sensore di 18mp.

      I vantaggi non li noti solo scattando in RAW, ma anche in jpg, come è ampiamente discusso nell’articolo. In ogni caso che senso ha spendere tanti soldi per una reflex per poi scattare in JPG. E’ come comprare una ferrari per poi guidarla nel cortile sotto casa.

      Non è vero che le ottiche sono più costose. Almeno non sempre. Prendi il Canon 10-22, adatto ad APS-C, ed il Canon 17-40, adatto per FF. Il primo costa di più del secondo, che è addirittura serie L!

      Le dimensioni ed il peso non dipendono dal FF. Prendi la 6D, FF, ma con un peso contenuto.

  5. Pingback: Sistema micro 4/3: cosa è, vantaggi e svantaggi | Soulwoman Photo

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