Recensione Sony Nex 6

Lo so, sono un po’ fuori tempo, visto e considerato che la Sony Nex 6 è uscita nel 2012 e che da poco è arrivata la nuovissima e fiammante Sony A6000. Però non testo fotocamere di mestiere, mi limito ad utilizzarle e solo dopo un po’ posso comunque fare una recensione in base alle mie personali impressioni.

In ogni caso si tratta di una fotocamera ancora molto attuale, grazie anche al fatto che quando è uscita era già un piccolo gioiello di tecnologia, ed il suo prezzo è nettamente calato, rendendola così alla portata di tutti.

Aspetto e costruzione

Se siete abituati a tenere in mano una reflex sicuramente potreste rimanere delusi su alcuni aspetti ma piacevolmente colpiti su altri.

Le dimensioni sono piuttosto ridotte (solo 287 g. per 120 x 67 x 43 mm) la rendono molto trasportabile e adattissima per tutte quelle situazioni in cui non ci si vuole caricare del peso di tutta l’attrezzatura. Molto piacevole è l’ergonomia, grazie ad una comoda impugnatura adatta anche ai più esigenti. Certo non ha la presa sicura e solida di una reflex, ma comunque ci si avvicina parecchio ed anche se avete le mani piuttosto grandi non dovreste avere problemi.
C’è praticamente tutto quello che serve, anche se piuttosto compresso e ridimensionato, come se ci fosse stato un incantesimo di riduzione!
Il display articolato, molto comodo per le inquadrature dal basso o dall’alto, si solleva solo in orizzontale e quindi risulta inutilizzabile per le inquadrature in verticale.

sony nex-6(2)

I comandi sono molto pratici, a portata di mano. Praticamente in 10 minuti, con un minimo di smanettamento, si ha il totale controllo della fotocamera senza l’ausilio del manuale d’uso. inoltre è piutosto semplice cambiare parametri mentre si inquadra e si guarda attraverso il mirino.

La durata della batteria è piuttosto ridotta, se paragonata alla batteria di una reflex. Questo tuttavia è abbastanza comune in questo genere di fotocamere che utilizzano il mirino elettronico, quindi piuttosto nella norma. Diciamo che se la spegnete subito dopo l’utilizzo la durata della batteria può raddoppiare.

Molto bello il mirino elettronico, che da l’anteprima esatta dello scatto e consente di visualizzare anche tutti i parametri (apertura, tempo, iso, ecc…). E’ come scattare dal display live view, solo che in questo caso non ci sono problemi di riflessi o di controluce. Bellissimo!

Il flash sembra piuttosto fragile, anche se fa egregiamente il suo sporco lavoro.

Qualità di immagine e prestazioni

Premetto che l’ho utilizzata sempre e solo con il 16-50 da kit, che di certo non eccelle in qualità, quindi la mia valutazione è piuttosto parziale. Mi sarebbe piaciuto utilizzare anche qualche altra lente, magari lo Zeiss 16-70 o qualche fisso (tipo il 35mm di cui tutti parlano bene), ma non è stato possibile.

In ogni caso devo dire che la resistenza agli alti iso mi ha sorpresa. Ora sarebbe inutile paragonarla alla mia amatissima Canon 6D, tuttavia devo ammettere che si riesce a scattare bene anche a iso 3200.

I jpg sono piuttosto buoni ed i file raw permettono di recuperare davvero molto.

L‘AF è dignitosamente veloce, se non dovete fare foto sportive o di azione è più che sufficiente. Diciamo che è abbastanza accettabile, ma se cercate un Af più prestante allora dovete rivolgere la vostra attenzione verso la A6000.

Piuttosto comodo è il wi-fi che consente di scaricare direttamente sul proprio smartphone le immagini, in modo da condividerle sui vari social. Basta scaricare l’app PlayMemorie mobile. Non sono riuscita a trovare invece la funzione che consente di utilizzare lo smartphone come se fosse un telecomando con display distaccato.

Conclusioni

Sebbene la tecnologia mirrorless sia piuttosto giovane, ha già fatto notevoli passi in avanti e gli aggiornamenti sono abbastanza continui. Quello che ancora è piuttosto latente è il parco ottiche. Siamo ancora ben lontani dalle innumerevoli alternative che offrono le reflex. Il parco ottiche Sony e-mount non si può dire che sia completo e che offra molte alternative, però è vero anche che con appositi adattatori è possibile montare qualunque tipo di obiettivo (spesso però si perde la messa a fuoco automatica).

Questa nex 6 non sarà certo all’ultimo grido, però ha prestazioni davvero notevoli e nella maggior parte dei casi non fa certo rimpiangere la reflex rimasta a casa dentro al borsone con tutti gli altri obiettivi.

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