Reflex senza specchio: le compatte con gli obiettivi intercambiabili

Oramai da qualche tempo le case costruttrici hanno deciso di aprire le porte ad un nuovo ed innovativo tipo di mercato: le reflex senza specchio, dette anche fotocamere ibride. Si tratta di macchine fotografiche dall’aspetto di una compatta ma con la qualità delle reflex e con la possibilità di intercambiare gli obiettivi.
Fino a questo momento il mercato delle fotocamere era costituito da 3 categorie di prodotti: reflex analogiche, reflex digitali e compatte.
Le reflex analogiche hanno fatto la storia della fotografia ed attualmente sono le uniche a garantire la migliore qualità di stampa. Tuttavia il sistema a pellicola, nonostante il suo immenso fascino, risulta spesso costoso e con tempi di stampa non immediati ed è per questo che viene oramai prediletto solo dai veri cultori della fotografia e da coloro che sentono di non avere nulla a che spartire con il digitale.
Le reflex digitali hanno la stessa struttura e lo stesso meccanismo delle reflex analogiche, ma anziché utilizzare la pellicola, le immagini vengono digitalizzate e salvate come file. La camera oscura è stata sostituita dal computer e dai software di fotoritocco, ma il sistema ed il modo di fotografare è pressoché identico. La qualità nel corso degli anni è andata sempre più migliorando e sebbene non abbia ancora raggiunto le prestazioni delle analogiche, si fa molto apprezzare anche dai fotografi più esperti ed esigenti.
Le compatte offrono un sistema di fotografia completamente diverso. Innanzitutto sono piccole e maneggevoli (spesso possono addirittura entrare in una tasca) e grazie a prezzi molto bassi e alla facilità di uso hanno conquistato una grossa fetta di mercato, composta quasi esclusivamente da tutti coloro che si limitano a fotografare in automatico compleanni, vacanze e ricorrenze familiari, senza quasi mai fare caso a obrobri come sfocature, rumore, colori sfalsati e via discorrendo.
La reflex senza specchio è una fotocamera ibrida, che si va a collocare a metà strada tra le reflex digitali e le compatte. In poche parole questa nuova fotocamera ha le stesse dimensioni di una compatta,  ma con la qualità di una reflex, sostenuta anche dal fatto che gli obiettivi sono intercambiabili. La meccanica lascia completamente il posto al digitale: niente più specchio che si alza e niente più mirino ottico.

La prima reflex senza specchio lanciata sul mercato è stata la Panasonic Lumix G1, uscita a fine 2008. Da allora il mercato si è avoluto ed ora vanta un’offerta molto ampia:

Quattro Panasonic (Lumix G2, Lumix G10, Lumix GH1 e Lumix GF1)

Tre Olympus (E-PL1, E-P1 e E-P2)

Samsung NX10

Sony NEX-3 e NEX-5

Anche Nikon starebbe pensando al lancio di una fotocamera ibrida e si parla addirittura del Photokina 2010 per la presentazione ufficiale.

Canon sarebbe l’ultima a decidere di puntare su questa nuova fotocamera, forte anche delle ottime vendite che stanno avendo le reflex digitali.

Quali sono i vantaggi delle reflex ibride?
Indubbiamente la compattezza ed il peso ridotto non sono particolari da sottovalutare. Non ditemi che non vi è mai capitato di lasciare a casa la vostra reflex perché troppo pesante ed ingombrante. Altro vantaggio viene costituito dalla velocità di scatto che subisce une notevole impennata.

Quali sono gli svantaggi delle reflex ibride?
Il totale abbandono del mirino ottico è una rinuncia troppo grossa per chi ama veramente la fotografia. Non potere vedere la scena esattamente come si presenta è già di per sé un fattore talmente negativo da fare desistere al suo acquisto. E poi, per chi ama veramente la fotografia, tenere una reflex in mano, sentirne il suo peso ed il suo spessore, averne un controllo totale, godere delle sue forme e della sue rugosità, sono aspetti incomparabili che non possono essere sostituiti da nulla.

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