Ferragosto controcorrente tra cieli tersi e silenzio

Veduta da Monte Catalfano
Veduta da Monte Catalfano – Fuji X T10 + Samyang 12mm

Ma chi l’ha detto che l’estate è la stagione peggiore per fotografare, che i cieli non sono mai tersi e che la foschia rende tutto grigio ed insignificante? Si ok, l’ho detto io, e lo continuo a gridare a gran voce, perché è così, almeno dalle mie parti, e perché il caldo asfissiante indebolisce sia il corpo che la mente. Tuttavia ogni regola ha le sue eccezioni, e quando queste si verificano sono sempre belle sorprese, nel bene e nel male. Quella che vi sto per raccontare è una storia che si basa solo sulle eccezioni, per fortuna positive, di regole e tradizioni.

La tradizione vuole che il 14 di agosto si prenda d’assalto la spiaggia più vicina a casa, ci si piazzi lì fin dal mattino con tende e cibarie di vario genere e si faccia il bagno a mezzanotte sotto un cielo di stelle e di fuochi d’artificio. La tradizione vuole file interminabili di auto che tentano di raggiungere le località balneari, un bagno di folla e di confusione, musica ad alto volume, birra come se piovesse  e divertimento sfrenato davanti ad un falò. Eppure con un gruppo di amici, in barba alla tradizione, abbiamo voluto fare qualcosa veramente controcorrente. In direzione contraria e ostinata alla fila di automobili incolonnate, ci siamo diretti alla riserva di Monte Catalfano, a pochissimi chilometri da Palermo, lungo sentieri montani praticamente deserti, tra fichi d’india ricchissimi di frutti maturi  e alberi dalle verdi foglie ombrose, per assaporare il silenzio, la pace, la tranquillità. Sotto di noi tutta la costa del golfo di Palermo ed i lidi che si preparano alla festa.

Panoramica da Monte CatalfanoPanoramica da Monte Catalfano – Fuji X T10 + Samyang 12mm

Speravano in un cielo terso e con qualche nuvoletta per avere una luce discreta al tramonto, e siamo stati accontentati, la regola è stata smentita! La visibilità era tale che riuscivamo a vedere all’orizzonte sia l’isola di Ustica, che è praticamente di fronte Palermo, sia le isole Eolie, che invece sono ben lontane, sulla costa messinese. Mai vista una cosa del genere ad Agosto! Con la promessa di tornare in altra stagione (per esempio autunno per avere colori più caldi o primavera per avere i prati fioriti) sono riuscita a fare qualche scatto e anche qualche panoramica usando la funzione automatica della mia X T10. E tutto questo a pochi passi da casa.

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