Tramonto a Barcarello: quando la luce cambia in pochi istanti

Quando sento certa gente snobbare la foto di paesaggi e soprattutto di tramonti, con l’appellativo di foto “troppo facile e banale”, mi viene un po’ da sorridere e mi rendo conto che i soggetti in questione non si sono mai cimentati in questo genere fotografico. L’ho già scritto in altri articoli ma non posso fare a meno di ripeterlo: la difficoltà maggiore sta nella luce, che può cambiare da un momento all’altro e mantiene il suo apice solo per pochissimo tempo. E l’episodio che mi accingo a raccontarvi ne è l’esempio più lampante.

Una delle zone che frequento maggiormente per le mie foto al tramonto è Barcarello, tra Sferracavallo e la riserva di Capo Gallo. Qui tra le rocce, il mare e l’isolotto di Isola delle Femmine che si vede all’orizzonte, di spunti fotografici se ne trovano sempre di molto interessanti, e grazie anche alla luce cangiante ogni volta ti sembra di essere in un posto nuovo. Eppure qualche sera fa, nonostante fossi armata di tutte le buone intenzioni, non sono riuscita a trovare nulla che potesse interessarmi. Ogni volta che componevo l’inquadratura avevo come l’impressione di guardare qualcosa che avevo già fotografato in passato, ed ogni scatto mi sembrava inutile. Pazienza, mi sono detta, capita, forse è il caso di cambiare scenario per un po’ ed andare alla ricerca di nuovi lidi.

Barcarello
Fuji X-E1 + Samyang 12mm – F5.6, ISO 200, 1/60

Mentre camminavo così, senza uno scopo preciso, mi sono trovato davanti questa scena, con questa luce magnifica, con questi colori, con questa atmosfera, e l’entusiasmo si è acceso. Così, di istinto, ho fatto un primo scatto a mano libera, singola esposizione. Poco dopo ho deciso di montare la fotocamera su treppiede e di agganciare il telecomando. Avrò perso circa un minuto  e mezzo per fare questa operazione, ma nel frattempo la luce era già cambiata ed i bellissimi colori di pochi istanti prima stavano assumendo tinte più grigiastre. Ho provato a fare qualche scatto, con diverse inquadrature, ma non sono più riuscita a replicare la magia di 2 minuti prima.

Peccato perché c’erano diversi scorci che con quella luce avrebbero assunto un’identità diversa. Alla fine l’unica foto che sono riuscita ad estrapolare da questa sessione fotografica è stata proprio quella a mano libera, per fortuna con tempi abbastanza gestibili.

Dopotutto queste foto di tramonto non sono mica così facili, a volte ci vuole fortuna e prontezza di riflessi.

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