Steve McCurry fotoreporter del National Geographic

Steve McCurry Ragazza Afgana
Steve McCurry Ragazza Afgana

La prima volta che ho visto questa foto sono rimasta a bocca aperta per così tanto tempo che ancora oggi ne porto le conseguenze! C’è tutto quello che ci deve essere in un ritratto: occhi in primo piano, uno sguardo intenso, un’espressione che parla da sola, una composizione semplice ed una tonalità di colore che fa da cornice a tutto il contesto. Io non conosco questa ragazza, non so come si chiama, quanti anni ha, dove vive né cosa pensa, eppure guardando questa foto è come se la conoscessi da una vita, è come se lei mi stesse parlando e mi stesse raccontando le sue angosce, le sue paure, la sua tristezza.

Investita dalla curiosità sono andata a documentarmi ed ho scoperto che questa foto, intitolata “Ragazza Afgana” è stata scattata da Steve McCurry in un campo profughi in Pakistan ed è divenuta famosa perché è stata copertina di un numero del National Geographic.

Steve McCurry, nato a Philadelphia nel 1950, è uno dei migliori fotoreporter contemporanei. Ha iniziato la sua carriera come freelance in India, poco dopo la sua laurea, e da allora ha fotografato la maggior parte dei conflitti dell’era moderna: Beirut, la Cambogia, le Filippine, la Guerra del Golfo, la Jugoslavia, l’Afghanistan e il Tibet. Lui racconta i conflitti ma non dal punto di vista bellico, bensì dal punto di vista umano, ovvero attraverso i volti della gente e da come il conflitto li abbia condizionati.

La cosa ancora più sorprendente è che fino a quel momento il ritratto per me era solo in bianco e nero, mentre adesso ho scoperto che anche i ritratti a colori possono essere straordinari, basta solo saperli fare!

Quello che vi propongo qui è solo un piccolo assaggio, ma se volete conoscerlo meglio provate a guardare i suoi lavori sul suo sito http://www.stevemccurry.com e stupitevi.

Steve McCurry Steve McCurrySteve McCurry

 

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