CANON EF 17-40 F4L USM

 

Canon EF 17-40Parlare del Canon EF 17-40 F4 L USM non è affatto semplice. Si tratta di un obiettivo dalle straordinarie prestazioni e potenzialità , in grado di regalare grandissime soddisfazioni ma anche grandissime delusioni. Non a caso è uno degli obiettivi più discussi, con un alto numero di pareri discordanti che possono mettere davvero in difficoltà coloro che si accingono ad acquistarlo.

Il problema principale è che, essendo un obiettivo di serie L, ci si aspetta che sia perfetto e che faccia miracoli. Chiariamo subito: non è perfetto e non fa miracoli. Ha qualche difetto ed è difficile da domare, ma una volta che lo si conosce e si impara a superare quei limiti, può regalare davvero risultati stupefacenti, con una nitidezza ed una gamma di colori capaci di soddisfare anche i fotografi più esigenti.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Il  Canon EF 17-40 F4 L USM è un obiettivo zoom grandangolare wide per reflex full frame Canon. Si può utilizzare anche su reflex APS-C, diventando un 27-64

COSTITUZIONE OTTICA:
ANGOLO DI CAMPO: Angolo di campo (orizz./ vert./ diag.) 93° – 49°20′, 70°30′ – 34°, 104° – 57°30′
APERTURA MINIMA/MAX. 4-22
DISTANZA MIN. MESSA A FUOCO
DIAMETRO FILTRI 77mm
DIMENSIONI x LUNGH. 96.8×83.5mm
PESO: 500g
ATTACCO: CANON EOS

Ho acquistato questo obiettivo nell’estate 2012, quando ancora possedevo la Canon EOS 50D, una relfex APS-C. Cercavo un obiettivo grandangolare wide per fotografare soprattutto paesaggi e inizialmente avevo preso il Sigma 10-20 che tuttavia non mi soddisfaceva molto. L’ho rivenduto dopo pochi mesi. A questo punto mi sono fatta 4 conti: poiché avevo intenzione di passare a Full Frame entro un anno, ho preferito investire in un ottica dedicata, ovvero il Canon EF 17-40.

Su APS-C, dove ovviamente perde l’effetto wide, l’ho usato quasi come un tuttofare con risultati sempre eccellenti, a qualunque focale ed apertura diaframma. I “problemi” sono sorti invece quando l’ho finalmente montato sulla 6D.

Per chi non è abituato a gestire ottiche wide più spinte, lavorare con 17mm effettivi non è per niente facile e se non si fa attenzione con particolari soggetti, si va incontro a distorsioni sui bordi laterali piuttosto accentuate.

Poi come sempre è questione di gusto e spesso la distorsione può essere invece un elemento ricercato.

NITIDEZZA E QUALITA’ AL CENTRO E AI BORDI

La nitidezza è eccellente al centro a tutte le focali e a tutte le aperture, mentre sui bordi la resa cambia: i risultati migliori e più omogenei si ottengono fotografando da F8 ad F16. In realtà questo è un problema che affligge la maggior parte delle ottiche grandangolari ed anche il più blasonato e costoso  Canon EF 16-35 F2.8 soffre dello stesso problema. Ragion per cui non lo considererei un problema, soprattutto perché basta usare piccoli accorgimenti per ottenere una nitidezza eccellente su tutto il fotogramma.

Se lo si utilizza per paesaggi, dove solitamente si lavora con diaframmi più chiusi e con macchina su treppiede, il problema praticamente non esiste e quindi si possono godere tutti i benefici che questa ottica straordinaria riesce a regalare.

Se invece si ha la necessità di utilizzarlo con diaframmi più aperti, questo potrebbe risultare un problema, specie se si ha bisogno di una resa omogenea.

QUALITA’ IMMAGINE A F4

 INTERO FOTOGRAMMA  CENTRO  BORDI
     

QUALITA’ IMMAGINE A F14

 INTERO FOTOGRAMMA  CENTRO  BORDI
     

GAMMA DINAMICA

Per quanto mi riguarda lo uso prevalentemente per paesaggi ed in abbinamento con la 6D da vita a scatti veramente eccellenti. Scatto prevalentemente al tramonto, anche in controluce, e questo abbinamento mi consente di recuperare tantissimo, sia come colori, sia come dettaglio, sia come luce. E’ praticamente l’accoppiata vincente per paesaggi di ottima qualità.

Uno dei risultati più incredibili l’ho ottenuto con questa foto, scattata in condizione di luce veramente pessima. La qualità della 6D e del 17-40 mi hanno consentito di recuperare davvero tantissimo. Per chi volesse approfondire qui l’articolo relativo alla foto.HDR con Photomatix PRO

ALCUNE FOTO SCATTATE CON CANON 6D + CANON EF 17-40

CONCLUSIONI

Se siete alla ricerca di un grandangolo per full frame di ottima qualità e con un prezzo non esorbitante; se i vostri soggetti sono prevalentemente paesaggi; se non vi serve lavorare con grandi aperture allora questo obiettivo fa sicuramente al caso vostro.

5 Comments

  1. Io lo uso dal 2008. È un obiettivo molto buono. I problemi che ha si trovano in realtà solo a 17mm, ma non più di tanto. Certo, per un patito quale sono di fotografia architettonica, ho deciso di affiancargli il ts-è 17mm. Comunque il 17-40 rimane sempre un campione di versatilità e leggerezza.

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