Canon EF-S 55-250mm f/4-5.6 IS

Solitamente, quando si compra la prima reflex, la si abbina ad un obiettivo base come un 18-55 o un 18-85 o un 17-40 e via discorrendo. Si comincia con i classici panorami, con qualche ritratto ad amici accondiscendenti e qualche macro. Poi però ci si rende conto che questo obiettivo ci sta un po’ stretto perché avvertiamo il bisogno di andare oltre, di inquadrare anche soggetti molto lontani da noi: una barca in mezzo al mare, un gabbiano in volo, o semplicemente una persona che vogliamo ritrarre senza che si accorga della nostra presenza.
Insomma arriva il momento nella vita di un fotoamatore in cui si avverte il bisogno di un teleobiettivo.
Per chi possiede una Canon e non vuole spendere cifre allucinanti ma comunque avere un prodotto dignitoso la scelta ricade su 2 obiettivi in particolare:

Sigma 70-300mm F4-5,6 DG APO Macro Sigma 70-300mm F4-5,6 DG APO Macro

Canon EF-S 55-250mm f/4-5.6 IS.

Canon EF-S 55-250mm f/4-5.6 IS

Non ho mai provato il Sigma 70-300 anche se ne ho sempre sentito parlare bene. Diversamente ho avuto modo di provare ampiamente il Canon 55-250 e non posso che elencarne gli innumerevoli pregi.
Ma andiamo con ordine ed analizziamo le varie differenze.

PREZZO
La differenza di prezzo tra i due è piuttosto minima. Il Sigma lo si trova intorno ai € 230. Il Canon intorno ai € 260. Ragion per cui ho preferito rimanere in casa Canon.

STABILIZZATORE
Il Canon è un obiettivo stabilizzato, ovvero utilizza un sistema che stabilizza le immagini in caso di condizioni di luce precaria evitando il mosso. Si può addirittura scendere di 4 stop e riuscire a fotografare senza problemi. Ma per maggiore sicurezza consiglio di non scendere oltre i 3 stop. Questa cosa mi è stata parecchio utile in diverse circostanze.
Il Sigma non è stabilizzato. Non so come si comporta in condizione di luce precaria, ma credo che si possano avere dei problemi.

LA FOCALE
Partiamo dal presupposto che i suddetti obiettivi vengano utilizzati su sensori APS-C (ve la immaginate una 5D con un Sigma 70-300? Sembrerebbe veramente ridicola!).
Il Sigma equivale ad un 112-480, mentre il Canon ad un 88-400. La lunghezza focale del Sigma è sicuramente superiore e quindi sarebbe da preferire nel caso in cui si abbia veramente la necessità di andare così in profondità.

Alla fine ho scelto il Canon e ne sono ampiamente soddisfatta. Piccolo, molto leggero e poco ingombrante, questo obiettivo ha vinto il premio come miglior teleobiettivo entry-level nel 2008.
Ideale per ritratti rubati, consente anche un ottimo sfuocato dietro e si comporta bene anche quando la luce non è ottimale.

La resa dei colori è buona. La messa a fuoco è rapida.
Montato su una fotocamera entry-level fa veramente la sua porca figura ed i risultati non possono che soddisfare il suo possessore.
Ultimamente l’ho usato assai poco, vuoi perché deve vincere la concorrenza del 24-105 e vuoi perché montato sulla 50D sembra un giocattolo!

3 Comments

  1. Ho ricevuto la tua mail. Ho cercato di spiegare, a grandi linee, il mio progetto sulle ombre, nel caso avessi altri dubbi, scrivimi pure, anche sull’ultimo post del blog, che seguo con più attenzione della casella di posta. Ciao ! A presto !

  2. Pingback: I migliori obiettivi più economici | Soulwoman Photo

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