Test nitidezza Sigma 10-20 F4/5.6

Possiedo il Sigma 10-20 F4/5.6 dal mese di marzo 2012. Un obiettovo grandangolare ultrawide per reflex APS-C, tra i più apprezzati e stimati dai fotoamatori, spesso e volentieri elogiato nei commenti dei vari forum fotografici.

Dopo avere effettuato diversi scatti, anche in differenti situazioni di luce ed ambiente, ed in questa recensione voglio riportare le mie personali impressioni su questa lente che, ve lo anticipo subito, non mi ha del tutto convinta.

Partiamo dalle note positive. La qualità costruttiva è indubbiamente uno dei suoi punti di forza. L’obiettivo è piuttosto robusto, ben definito, da proprio l’idea di un prodotto ben fatto e competitivo.  Le ghiere della messa a fuoco e della lunghezza focale sono ben fluide; il paraluce, ala tatto piuttosto plasticoso e leggero, fa comunque il suo lavoro;  il comando per passare da messa a fuoco manuale  a messa a fuoco automatica è piuttosto comodo. Unico elemento di disturbo è la chiusura del tappo coprilente, un po’ farraginosa, al punto che spesso non si riesce a capire se il tappo è stato inserito correttamente oppure no (spesso mi è caduto a terra ed ho pure rischiato di perderlo).

Il tutto ad un prezzo vantaggioso (in negozio lo si trova attorno agli € 520, mentre su internet lo potete trovare anche a € 430, compreso di paraluce e borsetta imbottita). Se confrontato al Canon 10-22, che ha una qualità costruttiva nettamente inferiore, non ha il paraluce e costa € 890 in negozio e € 715 su internet, diciamo che il Sigma ne esce nettamente favorito.

Ma oltre alla qualità costruttiva ed al prezzo vantaggioso quello che interessa a chi acquista un obiettivo è prima di tutto la qualità dell’immagine. Ora non conosco gli altri grandangolari concorrenti, ma questo Sigma 10-20 mi ha delusa non poco.  Avevo letto sui forum che questo obiettivo si distingue per una buona nitidezza, ma io in realtà non ne posso parlare bene. Inizialmente ho addirittura pensato di avere un modello difettoso (e Sigma è famosa per questo), ma dopo avere effettuato diversi test e dopo avere messo a confronto le mie foto con quelle  fatte con altre copie, mi sono resa conto che più che un limite dovuto ai difetti della mia copia, si tratta di un limite della lente in generale.

Le foto di questo test sono state scattate con una Canon EOS 50D, ad ISO 100, treppiede, blocco dello specchio.

RESA AL CENTRO

F8

F8

F11

F11

F13

F13

F16

F16

Da F8 a F13 al centro la nitidezza è praticamente simile. Non è eccelsa ma è a livelli più o meno accettabili. A F16 invece si nota un evidente peggioramento, forse dovuto alla difrazione.

RESA AI BORDI

F8

F8

F11

 

F11

F13

 

F13

F16

F16

 

Ai bordi la resa peggiora leggermente, specie ad F8 e ad F16, mentre a F11 e ad F13 si mantiene a livelli accettabili.

CONCLUSIONE

In conclusione se si vuole sfruttare al meglio le potenzialità di questo obiettivo ed avere una certa omogeneità al centro e ai borsi, consiglio di scattare tra F11 ed F13. Non è un obiettivo eccelso, può dare delle soddisfazioni ma solo se usato con determinati criteri.

 

Ecco alcune foto scattate con il Sigma 10-20

One Comment

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