Una escursione alle Saline di Trapani

Saline di TrapaniCon il passare del tempo avverto sempre più forte e nitido il desiderio di trovare dei luoghi che siano il più lontani possibile dal caos della città, del traffico, della gente; luoghi in cui la natura e l’uomo riescono a vivere in simbiosi, senza pestarsi i piedi a vicenda; luoghi in cui la bellezza e la pace la trovi ad ogni passo, anche solo respirando l’aria che ti circonda. Ed uno di questi luoghi è sicuramente la Riserva Naturale Orientata Saline di Trapani e Paceco, a poche centinaia di metri dal centro abitato di Trapani.

Conosco le Saline di Trapani da decenni, ma ci sono sempre passata in modo fugace, senza mai soffermarmi più di tanto, eppure solo di recente ho potuto scoprirle ed apprezzarle in tutto il loro splendore, grazie anche a delle escursioni mirate, armata di calma, tranquillità e tanta voglia di camminare e scoprire cosa offrono i lunghi sentieri che costeggiano le grandi vasche di acqua.

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Per visitare le Saline occorre arrivare fino a Trapani, seguire le indicazioni per il porto ed arrivare ad un bivio che indica l’accesso alle Saline. Se fate un salto al Centro Visite Mulino Maria Stella troverete il personale WWF, molto gentile e preparato, che vi saprà dare tutte le indicazioni sui vari ingressi, su dove avvistare i fenicotteri, sulla storia delle saline e sulle sue attività.

A questo punto non vi resta altro da fare che posteggiare l’auto e camminare, camminare, camminare, seguendo l’istinto e lasciandovi trasportare dalle bellezze naturali che troverete dappertutto.

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Per quanto riguarda gli ingressi, esistono quelli ufficiali e quelli ufficiosi. Per ufficiali si intendono quelli gestiti dal personale WWF, accessibili però solo a determinati orari della giornata. Ma esistono anche altri ingressi, attraverso proprietà private. Qui dovete fare appello a tutta la vostra gentilezza e delicatezza: basta chiedere garbatamente il permesso di entrare per fare un giro e qualche foto e non avrete nessun problema. La gentilezza viene sempre ripagata con gentilezza e al massimo potrete fare amicizia con il vecchio proprietario di un casolare che si trova proprio in mezzo alle saline.

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Oltre che per ammirare gli splendidi paesaggi offerti dalle saline, con i suggestivi mulini a vento, gli splendidi riflessi sulle piscine d’acqua, le montagne di sale e tutte le altre meraviglie della natura, qui è possibile avvistare decine e decine di specie di uccelli migratori come il Tarabuso, la Garzetta, l’Airone bianco maggiore, la Spatola, il Fenicottero, il Cavaliere d’Italia, l’Avocetta (presa a simbolo della Riserva), il Gabbiano roseo, il Fraticello, il Martin pescatore e tanti altri ancora.

Scordatevi di poterli ammirare da vicino! Sebbene questi uccelli oramai vivono in simbiosi con tutto l’ambiente che li circonda, poco amano la presenza umana, e quindi scappano con estrema facilità.

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Singolare è il comportamento dei fenicotteri: li vedi lì, tutti in gruppo, bellissimi, con il folto piumaggio rosa ed il lungo becco. Provi ad avvicinarti, piano piano, cercando di non fare rumore, evitando i movimenti bruschi, eppure nonostante di strada ne fai tanta, li vedi sempre alla stessa distanza, lontani, piccoli, irraggiungibili. Perché’ Semplice, perché i fenicotteri, simili ad altezzosi principi, non scappano via, non si abbassano a comportamenti così plebei, ma si allontanano lentamente e con eleganza, come a voler dire “Tu non mi fai paura, per questo non scappo via di corsa come tutti gli altri uccelli, però mi dai fastidio e quindi preferisco mantenere le distanze”.

Se dunque volete ammirarli in modo più ravvicinato è consigliabile portarsi dietro un bel cannocchiale. E se volete fotografarli, portatevi dietro almeno un 600mm!

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Sebbene il paesaggio sia abbastanza statico e quindi apparentemente sempre uguale a se stesso, in realtà si presenta sempre sotto una nuova veste a seconda delle stagioni, degli orari della giornata e delle condizioni climatiche. È sorprendente come un semplice cambio di luce o di vento possa cambiare così profondamente l’aspetto delle cose. Quindi se potete tornateci in diversi periodi dell’anno, non ve ne pentirete.

Per tutte le informazioni sugli orari, mappe e visite guidate, visitate il sito ufficiale delle saline www.wwfsalineditrapani.it/

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Attrezzatura fotografica consigliata

  • Obiettivo grandangolare per paesaggi
  • Teleoviettivo da 600mm per fotografare gli uccelli
  • Filtro polarizzatore
  • Filtro ND
  • Treppiede

Si consiglia inoltre un abbigliamento comodo e scarpe adatte a camminare su terreni a volte anche fangosi.

10 Comments

  1. ho letto con attenzione particolarmente il passo che parla dell’attrezzatura necessaria speravo i fenicotteri si potessero avvicinare a tiro di 300 mm ma si vedrà ,,,dovrei essere li per fine ottobre e spero avere un po di fortuna ….

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