Come realizzare un servizio fotografico per un’attività commerciale

Realizzare un servizio fotografico per un’attività commerciale spesso e volentieri può risultare un’operazione alquanto noiosa e poco gratificante. Mi è capitato diverse volte di dovere fotografare un po’ di tutto, dalle vetrine dei negozi ai magazzini, dai banconi con le commesse sorridenti alle celle frigorifero: il più delle volte le condizioni in cui si lavora non sono delle più agevoli, occorre districarsi tra disordine, crepe del muro da non fare vedere, insegne decadenti, titolari appariscenti che vogliono apparire in prima linea e via discorrendo. In poche parole: creatività 0; rogne 1000.

Tuttavia bisogna sempre sapere cogliere il lato positivo di ogni cosa: innanzitutto si tratta di un lavoro e quindi alla fine avrete un compenso; in secondo luogo avrete la possibilità di conoscere tante persone, tante storie, tante situazioni; e terzo, non trascurabile, si tratta di un’attività molto didattica e se siete alle prime armi tutto questo potrà darvi tanti elementi di spunto. 

STABILIRE UN CONTATTO
La prima cosa da fare è stabilire un contatto umano con il cliente. Sia che il lavoro vi sia stato commissionato di persona, sia che vi sia stato commissionato da terzi, l’approccio con il cliente è determinante ai fini della buona riuscita del lavoro. Il cliente deve capire che si trova di fronte ad una persona competente, che sia in grado di rappresentare la sua azienda nel modo migliore e che eventualmente lo sappia indirizzare adeguatamente. Ricordate sempre che chi ha costruito un’azienda lo ha fatto a sua immagine e somiglianza: se l’azienda fa brutta figura, è il titolare a fare brutta figura.Stabilite quindi un incontro preliminare in cui conoscersi e in cui parlare anche di argomenti non strettamente legati al servizio fotografico. Non dico che con un solo incontro si può conoscere vita, morte e miracoli di chi ci troviamo di fronte, ma cercare di capire con che tipo di persona ci stiamo relazionando può risultare influente ai fini della buona riuscita del lavoro. 

IMPARARE AD ASCOLTARE
Purtroppo il fotografo deve essere un po’ psicologo e un po’ ammaliatore, perché spesso l’uso sapiente delle parole e dei toni può fare la differenza. Ma per fare tutto questo occorre sapere ascoltare. Lasciate parlare il cliente, lasciategli anche raccontare come ha costruito la sua azienda, o cosa fa nel tempo libero o che situazione familiare ha a casa. Sebbene queste argomentazioni possano sembrare futili in realtà possono dare tantissimi elementi che servono a gestire il rapporto.
A questo punto, se siete stati bravi a recepire ogni messaggio, sarete in grado di affrontare il lavoro con dimestichezza. Certo all’inizio non è facile: se non siete avvezzi a rapportarvi con i titolari di aziende, potreste avere delle difficoltà. Occorre ascoltare, annuire e magari fare qualche piccolo intervento pertinente, in modo tale che ci vi sta parlando possa avere la consapevolezza che stiate dando molta importanza alle sue parole.
Non è facile, lo so, ma col tempo ci si abitua. 

SODDISFARE LE RICHIESTE DEL CLIENTE
Ora avete tutti gli elementi per soddisfare le richieste del cliente. Ricordate sempre che il servizio fotografico deve piacere a chi lo paga e non a chi lo sta facendo. Certo vi potrà capitare che un cliente vi faccia delle richieste assurde. I gusti son gusti, e quello che per voi può risultare orrido o kitch, per altri può essere straordinariamente bello. Il mio consiglio è di accettare se è possibile ogni lavoro all’inizio, a meno che non si tratti di cose che vadano veramente contro la vostra moralità o il vostro gusto. 

Quando vi sarete fatta una certa esperienza e vorrete mantenere un certo target, allora sarete in grado anche di rifiutare certi lavori. Ma credetemi, arrivare a quel punto è veramente difficile. 

REALIZZARE IL SERVIZIO FOTOGRAFICO
Ed arriviamo al punto cruciale di questa nostra argomentazione: la realizzazione del servizio fotografico. La cosa più importante è avere tutta la vostra attrezzatura sotto controllo: sarebbe terribile non potere portare a termine il servizio perché la batteria si è esaurita o perché non avete più spazio sulla scheda di memoria.
Controllate quindi tutto prima di uscire di casa. Certo sarebbe opportuno avere anche una fotocamera di riserva, nella malaugurata ipotesi che qualcosa possa andare storto. Non tutti possono permettersi 2 corpi macchina. In alternativa una compatta di discreta qualità fa sempre il suo sporco lavoro! 

 State attenti ad ogni dettaglio. Prima di iniziare controllate che nulla sia in disordine. Spesso ci sono piccoli oggetti lasciati in giro che ad un primo sguardo possono sfuggire: una scopa, un secchio, un arnese fuoriposto, una borsa. Quando ce ne rendiamo conto (ovvero quando passiamo le foto al pc) è ormai troppo tardi per rimediare.  Quindi prima di iniziare controllate che tutto sia a posto e se è possibile ad ogni scatto date sempre un’occhiata. 

 Scattate il più possibile. Più materiale avrete a vostra disposizione e più sarà semplice scegliere le foto migliori.

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