Fotografare i paesaggi: la luce

Avete mai provato a fare una foto di un paesaggio durante le diverse ore del giorno? Nonostante il paesaggio sia sempre lo stesso, nonostante l’inquadratura non cambi, noterete delle differenze sostanziali. Questo perché a cambiare è l’elemento fondamentale della fotografia: la luce.

Lo abbiamo già detto in altre circostanze e non ci stancheremo mai di ripeterlo: la luce influisce in modo significativo sul buon risultato di una foto. Una luce buona valorizza il nostro soggetto, mentre una luce pessima lo penalizza.

Quale è la luce migliore per la foto paesaggistica?

Superata questa noiosa ma doverosa premessa vediamo adesso quale è la luce migliore per la foto paesaggistica. Gli orari migliori sono all’alba ed al tramonto, ovvero quando la luce è bassa e diffusa, mentre le ombre sono lunghe e poco contrastate. Può sembrare strano fotografare quando la luce è bassa (spesso i tempi di scatto si allungano e fotografare a mano libera diventa difficoltoso) ma queste difficoltà sono facilmente gestibili, grazie ad accorgimenti tecnici e a degli accessori che ci vengono in aiuto. Di contro avremo una luce morbida, colori vivi e naturali, linee armoniose e dettagli ben visibili.

Cefalù

 

Questa foto per esempio è stata scattata pochi istanti prima del tramonto. Il tempo di posa lungo mi ha costretta ad utilizzare il treppiede. I colori sono molto naturali, la luce è molto diffusa e non ci sono contrasti irrecuperabili.

Quale è la luce peggiore per la foto paesaggistica?

Al contrario, la luce di mezzogiorno è sconsigliatissima. Paradossalmente a quanto si possa pensare, la luce alta e forte è molto negativa perché crea ombre piuttosto nette con evidente perdita di dettagli, colori troppo contrastati, soggetti appiattiti  e tanti altri problemi che difficilmente si possono recuperare in post produzione.

nebrodi06

 Questa foto è stata scattata in pieno giorno, con il sole alto. Come potete notare ci sono delle zone di ombra piuttosto nette, sotto gli alberi al centro. In questo modo molte informazioni sono andate perdute e non è possibile recuperarle.

Questo non vuol dire che non si può fotografare in pieno giorno.

Il periodo peggiore in assoluto è l’estate, quando la foschia del caldo rende il cielo grigio e slavato e tutti i colori sono falsati.

 

 tuerredda

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