Gli imprevisti e la foto che non ti aspetti

Gli imprevisti sono il sale della vita. Sono le situazioni che non ti aspetti, quelle che non avevi neppure preso in considerazione, quelle che capitano così all’improvviso: sono loro che ti cambiano le carte in tavola e che ti mettono di fronte a realtà nuove ricche di sorprese.

Succede che decidi di trascorrere un fine settimana fuori all’insegna del relax e lasci a casa la reflex con tutto il suo armamentario a corredo. Ti porti solo la fotocamera piccolina, quella che usi quando vuoi fare qualche foto ricordo, che nella fattispecie è una pregevole Sony Nex 6. Il meteo ti è avverso: cielo grigio, qualche pioggia, mare in tempesta e così quegli scenari che avevi prospettato restano solo un’immagine nella tua mente. Ma una passeggiata sul lungomare non te la può negare nessuno, neppure le avverse condizioni meteo.

Mongiove

Il paesaggio è tipicamente invernale (dopotutto siamo a febbraio) con onde  molto alte che si infrangono sugli scogli, eppure questo scenario ti affascina. Rimani lì a guardare lo spettacolo della natura, la sua irruenza, la sua maestosità, la sua capacità di mutare ogni cosa: la spuma bianca della risacca, i gabbiani che volano basso, la salsedine nell’aria. Ti avvicini il più possibile per potere ammirare i faraglioni nascosti dalla montagna ma devi indietreggiare per non essere bagnata dall’acqua. Però tutto ciò ti diverte, ti senti come un bambino che gioca con le onde: ti avvicini, dai un’occhiata furtiva e poi scappi via al riparo. Ci vorrebbe la reflex con l’obiettivo ultra wide, il treppiede, il filtro ND ed il telecomando per ottenere foto particolari, ma hai solo la Nex6 in borsa. La tiri fuori e cominci a scattare, fregandotene delle regole e di tutto ciò che negli ultimi anni hai imparato. Segui solo l’istinto, segui solo il cuore.

Non vorresti andartene più, è così bello e ti senti così bene, così libera. Da quanto tempo non ti capitava di divertirti scattando delle foto? Troppo tempo a dire il vero.

E all’improvviso ti chiedi che senso ha tutto questo? In che direzione stai andando? A cosa è servito svenarsi e svilirsi per avere un corredo fotografico di tutto rispetto, quando con una sola macchina ed un obiettivo da kit ti sei divertita così tanto? Probabilmente non hai portato a casa dei capolavori, ma chi se ne frega? Dopotutto quando mai hai portato a casa capolavori?

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