Un tramonto improvvisato

Foro italico Palermo

E poi capita di trovarti lì, al Foro Italico di Palermo, a passeggiare così come hai già fatto centinaia di volte, fin da quando eri solo una bambina. Un tempo qui c’erano le giostre, l’autoscontro, la ruota panoramica, la casa dei fantasmi, venditori di zucchero filato, torrone, mandorle tostate e mele caramellate, tanta gente e  tanti bimbi in cerca di divertimento. Oggi quella confusione, quel frastuono, quel tripudio di colori e di facce non c’è più. Al suo posto un immenso prato verde dove è possibile distendersi al sole o giocare a pallone, che si affaccia sul mare, là dove passano le navi da crociera.

Tutto è così cambiato, così diverso, così piacevole.

Ed è qui che mi sono trovata sabato pomeriggio, al termine di una giornata che avrebbe potuto essere diversa ma che, come purtroppo accade negli ultimi tempi, è solo l’ennesima prova di resistenza e di pazienza da superare, nella speranza che tutto un giorno diventi migliore. Guardavo il mare, il cielo che si arrossava via via che il sole calava, coppie di giovani che si abbracciavano sulla panchina, venditori ambulanti che tentavano di spacciare per autentiche borse false e bambini che rincorrevano un pallone. Ad un certo punto mi sono voltata, volgendo lo sguardo dalla parte opposta del mare, verso la città, ed è allora che mi si è offerto uno spettacolo del tutto inaspettato. Non mi ero mai accorta che da qui si poteva ammirare uno splendido tramonto, col sole che scende tra i palazzi e le nuvole da contorno.

E’ strano. Quante volte sono stata qui? Impossibile contarle. Eppure non mi ero mai resa conto di questo spettacolo. Avevo con me la mia Fuji X E1 con il 18-55, che mi ero portata dietro per fare un reportage che poi alla fine non ho fatto. Niente treppiede, niente telecomando, niente di niente. Ma non potevo lasciarmelo sfuggire. Per la serie: io ci provo, vediamo cosa viene fuori.

E così Iso a 1600 con un tempo di scatto di 1/500, per non incorrere nel micromosso ed essere sicuri di avere una foto nitida. Più scatti, con diverse esposizioni e con svariate angolazioni ed inquadrature. Non avevo ancora avuto modo di testare la Fuji in simili condizioni, quindi il tutto era quasi un azzardo. Poi una volta a casa ho riversato le foto al pc, le ho aperte, e da un singolo scatto ho recuperato tutta la gamma tonale, le luci e la nitidezza necessaria.

Lo ammetto, questa Fuji X E1 mi ha stupita. Con quante altre fotocamera, utilizzate con la lente da Kit, si riesce ad ottenere un risultato così soddisfacente?

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